Main Page Sitemap

Alla ricerca di un paio di valencia


alla ricerca di un paio di valencia

Lemuri, giraffe, zebre saranno a pochi centimetri da voi: non dimenticate a casa la macchina fotografica!
Il panorama è notevole (anche se personalmente ritengo che i palazzi e lurbanizzazione moderna rovinano sempre un po il fascino delle città storiche) e si riconoscono i monumenti più famosi (si scorge anche la Plaza Redonda in tutto il suo splendore circolare).
Idem se farete due giorni come i nostri, dato che il secondo giorno spendereste solo 2 per salire sulla torre (e niente più, in quanto il centro lo visitereste a piedi, ergo zero spese per i mezzi pubblici).
Non perdetevi il Palacio del Marques de Dos Aguas, un magnifico palazzo che custodisce al proprio interno una grande collezione di ceramiche.Finalmente allaperto si è calmato e abbiamo potuto continuare la visita al Centro dellAlmoina, ovvero negli scavi romani di Valencia, che si trovano sotto terra sotto la piazza de la Virgen, piccolo ma suggestivo.Bioparc, ma a questultimo ci penseremo domani dato che non siamo ancora sicuri di andarci.È decisamente un parco che merita una visita.Prima di andare a visitarle, però, corriamo al delfinario perché cè uno spettacolo con cerco donna rimini questi adorabili animali (vi consiglio dinformarvi prima perché non è uno spettacolo continuativo ma ci sono degli orari prefissati).È tutto in regola, tranquilli (lo dimostra il fatto che un controllore ci ha fermati e ha scansionato il nostro biglietto, visionando la nostra doppia timbratura).Praticamente allalba raggiungiamo lOriobigpark; lasciamo giù lauto e una navetta ci porta in una decina di minuti in aeroporto.Consiglio vivamente il Bioparco, è stupendo e sono sicura che ai bambini piacerà davvero molto, noi ne siamo rimasti davvero affascinati!Ultima cosa: vi consiglio di andare su questo sito: Troverete la cartina in pdf della metro e dei bus: molto utile per gli spostamenti.Adesso è tempo di andare al Bioparc (sito ufficiale: ovvero un enorme parco dove si trovano animali di vari continenti (leoni, zebre, lemuri, coccodrilli, ecc ecc) non chiusi nelle gabbie ma in spazi che hanno come divisori corsi dacqua, dislivelli e vetrate.
Controllate sul sito ufficiale del complesso gli eventi in corsi e sentitevi, dun tratto, cittadini del mondo!
La terza città della, spagna dopo, madrid e Barcellona, Valencia è un mix tra la cultura catalana e andalusa nonché una delle mete più belle di tutto il Paese.
Invece, non solo abbiamo visitato ciò che ci eravamo prefissati ma siamo riusciti anche ad andare al mare!Scopri di più: Valencia: cosa vedere in questa città bellissima della Spagna.Non per fare i classici, ma un giro tra le perle storiche di Valencia merita sicuramente: iniziate a conoscere la città dal suo centro e fate partire il vostro tour dalla.Ergo, siamo arrivati fino alla fermata La Cadena, siamo scesi e poi abbiamo preso quello del ritorno che ci ha condotto fino a Les Arenes.Prendiamo il pullman 67, proprio di fronte alla stazione centrale, e in quindici minuti siamo a destinazione (non potete sbagliare perché, dopo aver attraversato strade e quartieri, raggiungerete i giardini del Turia e supererete il ponte Puente de Campanar.Lasciata la valigia in hotel ci siamo subito avventurati in centro alla ricerca di un pasto, perché Filippo non reggeva più, nonostante le varie ed abbondanti merende, e ci siamo fiondati nel primo fast food che abbiamo trovato.Salite sulla torre che sovrasta questa meraviglia architettonica e godetevi il panorama sulla città, come se laveste in pugno.


[L_RANDNUM-10-999]
Sitemap